Ho iniziato i miei studi storici. o per lo meno continuato in modo più serio. Da oggi il mio lavoro non sarà più la musica che passa a hobby, ma lo studio di fenomeni storici del passato e attuali per poter individuare tracce di futuro. Questa passione mi è nata di recente: io all'università ho fatto solo gli esami indispensabili di storia, mentre molto più ero interessato alla filosofia contemporanea: esistenzialismo e marxismo.
Poi il lavoro a scuola: prima alle superiori 4 anni e poi alle medie inferiori. Di fatto storia e filosofia sono state accantonate tranne che per qualche breve episodio ( ricordo quell'anno in una seconda liceo classico quando affrontai lo studio comparato del Contratto sociale di Rousseau e del Principe del Machiavelli.
Bene: il mio ritorno allo studio non è comunque legato a interessi solo teoretici o teorici. In realtà vivendo nel veneto oggetto di una invasione musulmano asiatica di popolazioni che non si integrano e che tendono invece , mantenendosi compatte ad assumere l'egemonia nella zona in cui si insediano, constatato il fastidio e a volte l'odio che insorgeva da parte mia nei loro confronti mi sono chiesto se simile sia stato il fenomeno dell'invasione ebraica dell'europa e di conseguenza il loro genocidio. In breve quello che differenzia me da un ebreo praticante è che io sono un italiano di religione cristiana mentre lui è un ebreo di nazionalità italiana, ma questo vale anche per i musulmani. Prendiamo ad es. l'Inghilterra dato che in Italia questo fenomeno è appena all'inizio, bene lì un musulmano di seconda o terza generazione considera più importante la sua appartenenza alla cultura e al mondo musulmano piuttosto che alla nazione inglese a cui pure appartiene. In questo non c'è differenza tra ebreo e musulmano, di fatto sono stranieri in qualsiasi Paese in cui vadano a vivere, anche se prendono la nazionalità e la cittadinanza. In tempi di pace e benessere questo non è un grosso problema: esiste quella che si chiama tolleranza , ma la tolleranza è un fattore variabile e in tempo di guerra e di carestia si riduce a zero fino ad arrivate alle estreme conseguenze. Come andrà a finire questa invasione musulmano asiatica ? Con una richiesta di separazione come nel Kosovo ? Con un genocidio come ai tempi di Hitler ? Con una integrazione lenta mano mano che le giovani generazioni di origine asiatica abbandoneranno la loro cultura basata sul Corano piuttosto che sulla democrazia? Sono quesiti a cui oggi è difficile rispondere ma se si potesse analizzare meglio e capire i genocidi e non solo quelli anche le integrazioni dei secoli passati forse sarebbe più facile evitare errori oggi! In ogni caso la Storia con la esse maiuscola oltre ad essere maestra di vita è anche fonte inesaurible di emozioni e di cultura cosa che mi permette di non rincoglionirmi davanti ad un televisore .
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