venerdì 18 febbraio 2011

Io e le formicole

Vi avevo promesso che vi avrei raccontato delle formiche di casa mia e così oggi lo faccio. Ancora dai tempi in cui abitavo a Venezia ho sempre avuto un rapporto conflittuale con questi animaletti, che amo però poi mi rompono e così..
E così avevo cominciato a vedere che si stavano mangiando il mio albero di amarene in giardino. Ho pensato si vede che gli piace il legno e ho provato ad assaggiarlo ma  non sono una formica e non l'ho gustato. In ogni caso ho deciso di non comprare un veleno perchè anche loro hanno diritto a cibarsi. Poi mi sono accorto che entrando nella cucina di casa mia avevano iniziato a mangiarsi il legno che fa da struttura alla cucina americana e al lavello. Così ho iniziato ad innervosirmi soprattutto quando mi sono accorto che l'albero era morto e che dentro avevano scavato l'iraddidio di cunicoli. A quel punto ho pensato che si stavano costruendo un formicaio perchè altrimenti tutto quel lavoro ?
Così spaventato all'idea di avere le formiche in casa come coinquiline ( tra l'altro morose) e dopo che avevano iniziato a mordicchiarmi le caviglie in bagno ho comprato un potente veleno apposito e ne ho lasciato una striscia sulla porta d'ingresso e laddove c'era una loro processione. Visto che molte formiche erano morte   le altre hanno fatto dietro front e da due anni non vengono più a trovarmi. Dopo le rondini le formiche.
Che sia chiaro che a casa mia comando io. Agli animali e ai miei vicini di casa.

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